Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini

Il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini, costituito nel 2007 e riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo (MIPAAFT) in data 15 febbraio 2008, ha iniziato ad operare sul versante della promozione dei Salumi DOP Piacentini dal 1° gennaio 2009, sostituendosi all’attività fino ad allora svolta dal Consorzio volontario “Consorzio Salumi Tipici Piacentini” costituitosi nel 1971.

Il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini ha come obiettivo principale la tutela, promozione, valorizzazione e cura generale degli interessi relativi alla Coppa Piacentina DOP, Pancetta Piacentina DOP e Salame Piacentino DOP, riconosciute come produzioni DOP nel 1996, a soli quattro anni dalla pubblicazione del primo documento normativo in materia, il Regolamento (CE) 2081 del 1992.

Il Consorzio ha il compito di tutelare e vigilare che vengano rispettate le regole di produzione e che nessuno utilizzi impropriamente le denominazioni "Coppa Piacentina DOP, Pancetta Piacentina DOP, Salame Piacentino DOP”.

Tali denominazioni sono riservate a prodotti di salumeria che rispondano alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal "DISCIPLINARE DI PRODUZIONE” a norma del Regolamento (UE) n.1151/2012 e riconosciuto con Regolamento (CE) 1263/96.

Il Consorzio affianca, pertanto, le Aziende produttrici nella creazione e organizzazione del sistema documentale necessario per comprovare il rispetto delle prescrizioni dei disciplinari di produzione e giungere, quindi, alla certificazione.

L’attività di assistenza tecnica alle Aziende affianca quella di promozione e divulgazione della cultura e del riconoscimento dei valori delle DOP, attraverso numerose iniziative promosse dal Consorzio e appoggiate dalla Provincia di Piacenza, dalla regione Emilia Romagna, dal Ministero delle Politiche Agricole e dall’UE.

A livello operativo il Consorzio si occupa di:

  • Coordinare le attività di tutela attraverso appropriati piani di vigilanza realizzati in collaborazione con l’Agente vigilatore e concordati con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF);
  • pianificare, realizzare e partecipare ad iniziative di valorizzazione, informazione, educazione alimentare, formazione, comunicando le qualità distintive dei Salumi DOP Piacentini;
  • fare sistema attraverso la rappresentanza collettiva nei confronti di Enti e Istituzioni;
  • supportare i propri Associati con attività di consulenza e informazione sulla normativa e sulle tematiche inerenti al settore;
  • promuovere azioni di formazione professionale per l’acquisizione di competenze specifiche sui Salumi DOP Piacentini.

Il Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini è l’unico in Europa a promuovere contemporaneamente 3 DOP di salumi.

Ad oggi, Piacenza è l’unica provincia in Europa ad aver ottenuto il riconoscimento di 3 DOP nel settore della salumeria.
Ciò a testimonianza del ruolo e dell’importanza che riveste questa attività nell’economia piacentina, frutto di una tradizione antica.

Il Consorzio è socio di ALMA, la più importante scuola di alta cucina a livello internazionale, che conta una community di oltre 4000 studenti in tutto il mondo.

È inoltre partner di “Chef to Chef”, l’Associazione dei Cuochi Stellati dell’Emilia Romagna di cui lo chef Massimo Bottura è Vicepresidente.

Il Consorzio è costantemente impegnato ad investire in azioni rivolte all’educazione al gusto ed al riconoscimento degli indicatori di qualità nelle aree dove i prodotti della salumeria piacentina DOP non sono ancora ben conosciuti, alla loro valorizzazione attraverso percorsi conoscitivi e degustativi. Si pensi alla partecipazione del Consorzio a EXPO 2015 con il progetto “Le Tre DOP in Cattedra” rivolto agli Istituti per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera che nel periodo di Expo 2015 hanno visitato la manifestazione Universale di Milano.

Tante le attività di valorizzazione e promozione dei Prodotti DOP:

  • partecipazione a Fiere alimentari internazionali;
  • organizzazione di convegni;
  • formazione specifica per i consumatori, per gli studenti delle scuole professionali del settore e per le scuole primarie;
  • presenza sui canali mediatici nazionali;
  • organizzazione di corsi per addetti alla vendita e alla promozione dei prodotti di salumeria;
  • attività di formazione di gruppi di giudici per la conduzione di test sensoriali.